Paolo Borghi

Biografia

1942: Paolo Borghi nasce a Como da padre comasco e madre mantovana. Le sue esperienze artistiche si legano alla bottega paterna, imparando le tecniche del trattamento dei metalli e dell’arte orafa.

Da giovane frequenta con profitto i corsi di pittura, scultura e architettura tenuti all’Accademia di Brera e al Castello Sforzesco di Milano.

Anni ’60: Decide di dedicarsi interamente alla scultura, specializzandosi nell’utilizzo del bronzo e nella creazione di opere di grande dimensione. Realizza il Cristo Re, una monumentale scultura bronzea per la cattedrale di Esmeraldas in Ecuador, e i portali in bronzo per la Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo a Rovellasca (Como).

1972: Tiene la sua prima personale alla Galleria Cadario di Milano. Mostra una particolare dedizione per il disegno e la scultura lignea.

Anni ’80: Manifesta un interesse per la classicità e il mito, utilizzando principalmente il marmo di Carrara. 

1984 realizza le porte in rame per la Basilica dei S.S. Apostoli Pietro e Paolo a Milano. Espone in importanti personali presso gallerie di prestigio come la Galleria del Naviglio a Milano e la Galleria Apollodoro a Roma. Partecipa a grandi rassegne di arte contemporanea in Italia e all’estero. 

1986 viene invitato alla XLII edizione della Biennale di Venezia.

1987: Presente a Dallas con cinque monumentali sculture in marmo commissionate dalla Bell Telephone di Atlanta, successivamente cedute al Mola Center di Los Angeles. Collabora con l’architetto Philip Johnson per la realizzazione della scultura monumentale in marmo “Apollo e Dafne” collocata nel The Crescent Building a Dallas.

1989: Invitato alla XXXI edizione della Biennale di Milano al Palazzo della Permanente. Realizza un gruppo statuario in marmo per il nuovo Palazzo dei Congressi ad Agrigento dell’architetto Di Cristina. Inizia a collaborare con l’architetto Paolo Portoghesi, una collaborazione che continua ancora oggi. A Dallas espone “Italian Sculpture” alla The Crescent Gallery

Anni ’90: Realizza diverse opere, tra cui quattro grandi sculture in marmo per il Centro Civico Culturale Sociale a Poggioreale di Sicilia, un altorilievo in marmo per la nuova cappella “Don Rizzo” nella Chiesa Madre di Alcamo e la scultura in marmo “La Geometria” per la scala d’onore di Palazzo Corrodi a Roma. Realizza anche i poli liturgici per la nuova Chiesa di Calcata (2013) e per la nuova Cattedrale di Lamezia Terme (2019).

Nel 1991 e nel 1992 realizza i ritratti in marmo dei governatori della Banca d’Italia Paolo Baffi, collocato nella sede di via Nazionale, e Guido Carli, collocato nelle Officine Carte e Valori di Pier Luigi Nervi a Roma. Per il nuovo stadio “Nereo Rocco” di Trieste realizza un’imponente scultura in marmo raffigurante “Nike”.

1997: espone al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea e al Museo delle Arti Palazzo Bandera a Busto Arsizio.


Borghi realizza i ritratti in marmo dei governatori della Banca d’Italia e a Trieste per il nuovo Stadio Rocco esegue una imponente scultura in marmo raffigurante “Nike”

1998: Paolo Borghi crea la nuova monetazione per la Città del Vaticano. L’anno successivo realizza la medaglia ufficiale per il Giubileo 2000 e la monetazione straordinaria per l’Anno Santo.

1999: Esegue il portale in bronzo della nuova Basilica del Santuario di San Francesco a Paola (CS), insieme alla grande statua del Santo in marmo e un altorilievo raffigurante l’Ultima Cena per il presbiterio della stessa chiesa.

2000: Partecipa a importanti rassegne d’arte come il Tokyo Art Expo, il Miart di Milano, l’Arte Fiera di Bologna, Art Basel e il FIAC di Parigi.

2002 partecipa alla mostra “Artist of Ideal” a Palazzo Fortii Verona. Nello stesso anno realizza in marmo l’altare, l’ambone, la sede e il crocefisso in argento, bronzo e pietre preziose per il Duomo di Terni.

2005: Realizza il monumento funerario in bronzo dell’Arcivescovo Mons. Oscar Romero, collocato nella cripta della Cattedrale di San Salvador. Nello stesso anno, crea il Crocefisso in argento e bronzo per il Duomo di Terni, dove nel 2002 aveva già eseguito il nuovo presbiterio in marmo.

Nel 2008 colloca per il museo Cheon Jeong Museum in Corea un gruppo di 18 sculture di grandi dimensioni. 2011 realizza una scultura in terracotta, dedicata a Galileo Galilei, è donata da Benedetto XVI alla prestigiosa Biblioteca Vaticana Sisto V.

Anni recenti: Allestisce importanti mostre personali anche in Canada, Olanda e Trieste. La scultura di Borghi è molto apprezzata dai collezionisti italiani ed esteri, trovandosi in una dimensione che coniuga tradizione e modernità, radicata nelle influenze classiche e cristiane dell’Europa ma portatrice di valori nuovi e contemporanei.

2022: Riceve il Premio Internazionale “Pietrasanta e la Versilia nel mondo” il 30 ottobre.

Paolo Borghi ha ricevuto elogi e recensioni da diverse personalità nel corso degli anni, tra cui Rolando Bellini, Rossana Boscaglia, Maurizio Calvesi, Carlo Fabrizio Carli, Giorgio Cortenova, Enzo Fabiani, Maurizio Fagiolo dell’Arco, Flaminio Guardoni, Italo Mussa, Elena Pontiggia, Franco Solmi, Roberto Tassi, Paolo Portoghesi, Giorgio Severo, Alessandro Riva, Giorgio Soavi ed Edward Lucie-Smith

2023: personale “Le radici della scultura”  Parma al Palazzo del Governatore

La galleria Planetario ha esposto personali nel 2004 e 2006 poi in esposizioni internazionali a Verona, Mantova, Vicenza, Art Fiere di Bologna. Milano, Verona e Toronto, nel 2023 mostra antologica a Parma e realizzato tre pubblicazioni.

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