Giuseppe Santomaso

Biografia

Nasce a Venezia il 28 settembre 1907 –

Figlio di un orafo che pensa di avviarlo allo stesso suo mestiere, invece Santomaso rivela subito una speciale predisposizione alla pittura, per cui inizia la sua formazione prima alla Fondazione Bevilacqua La Masa, poi all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Lo stile è figurativo, come in molti giovani artisti: Alla XIX Biennale di Venezia del 1934 partecipa con l’opera Figura e l’anno successivo partecipa anche alla mostra dei Quarant’anni della Biennale di Venezia.

Nel 1937 inizia a viaggiare e comincia il confronto con l’arte dell’avanguardia, prima attraverso la rivista Verve, poi nei Paesi Bassi per lo studio diretto degli impressionisti e dei fauves.

A Parigi visita le grandi mostre internazionali, opere di Matisse, Braque, Pierre Bonnard e Picasso esposte nella capitale artistica della Francia.

La sua prima personale avviene proprio a Parigi nel 1939 alla Galerie Rive Gauche.

1941-45 sono il periodo delle nature morte Natura morta con bucranio, del 1941 La brocca di peltro del 1943. Espone alla Quadriennale di Roma nel 1943 e nel 1945 illustra il libro di Paul Eluard Grand Air, primo importante lavoro grafico che avrà successivamente una notevole importanza nell’attività dell’artista.

1946 un avvenimento centrale nella vita artistica del Santomaso: aderisce al gruppo di artisti antifascisti Nuova secessione artistica italiana, che diventerà in seguito Fronte Nuovo delle Arti firmerà il manifesto che uscì a Venezia il 1° ottobre assieme ai pittori Birolli, Cassinari, Guttuso, Morlotti, Pizzinato, Vedova ed agli scultori Leoncillo e Viani. La prima mostra del gruppo alla Galleria della Spiga di Milano

1948 partecipa alla XXXIV Biennale di Venezia, e ottiene il premio del Comune. Nello stesso anno espone alla V Quadriennale di Roma.

1950 alla XXXV Biennale di Venezia riceve il premio INCOM e nel 1951 partecipa alla 1° Biennale d’arte Moderna al Museo di San Paulo del Brasile.

1952-54 Nuovamente alla XXXVI e XXXVII Biennale di Venezia, gli verrà assegnato il primo premio perla pittura. Poi partecipa alla Pittsburgh Exibition of Contemporary Panting and Scultptures.

1955 Partecipa alla prima edizione di Documenta a Kassel. Nel 1957 ottiene il premio alla esposizione Internazionale della Grafica a Lubiana.

1958 Partecipa a Expo 58 a Bruxelles. Ottiene il premio Marzotto alla mostra internazionale di pittura contemporanea a Valdagno.

1960 una retrospettiva al Museum di Amsterdam e nel 1962 partecipa alla III Biennale della grafica di Tokio e nello stesso anno XXXVIII Biennale di Venezia “I Grandi Premi della Biennale 1948-60”

1965-66 Tiene tre grandi retrospettive nei musei di Amburgo, Berlino e Dortmund, con cento opere provenienti da vari musei e collezioni private.

1974 Cessa l’insegnamento all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, insegnamento iniziato nel 1954.

1976 Tiene una importante esposizione alla Galleria Editalia e nel 1979 una mostra personale alla Fondazione Mirò a Barcellona sempre nello stesso anno una grande personale a Monaco in Germania alla Stadt Gallery Modern Kunst.

1981 Mostra personale alla West-End Galerie di Francoforte, poi a Fort Lauderdale in Florida con la mostra “Italian Art” nel 1983 La Borgenicht Gallery di New York organizza una retrospettiva.

1991 il Museo Guggenheim ha reso omaggio a Santomaso esponendo il ciclo delle “Sette Lettere a Palladio”

La Galleria Planetario ha esposto una personale di Santomaso nel 1981

Il 23 maggio 1990 si spegne a Venezia

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